Arte, architettura e futuro sostenibile nella città dei contrasti.

Genova torna protagonista della scena creativa italiana con l’edizione 2025 della Genova Design Week, un evento sempre più centrale nel panorama culturale e progettuale nazionale.

Tra installazioni, mostre, talk e design experience, la manifestazione ligure si conferma come un punto d’incontro privilegiato per designer emergenti, architetti, aziende e curiosi del mondo dell’innovazione.

La città, sospesa tra storia e visione contemporanea, si trasforma in un laboratorio a cielo aperto, dove le tendenze del design si mescolano all’identità urbana, tra caruggi, palazzi storici e spazi industriali rigenerati. L’edizione 2025 si preannuncia come la più ambiziosa di sempre: un progetto curatoriale diffuso, in dialogo con le trasformazioni sociali, tecnologiche e ambientali che attraversano il nostro tempo.

Il tema 2025: “Materia Viva”

Sotto il titolo evocativo “Materia Viva”, la Genova Design Week 2025 riflette sull’urgenza di ripensare la relazione tra uomo, materia e territorio. L’attenzione è puntata su materiali sostenibili, design circolare, bio-innovazione e artigianato evoluto, in un momento storico in cui l’ecodesign e le tecnologie green guidano le scelte progettuali.

“Il design è il linguaggio con cui raccontiamo la nostra visione del mondo. E oggi questa visione deve necessariamente essere sostenibile, rigenerativa, viva.”
— A. Ghersi, direttore artistico Genova Design Week

L’edizione si snoda tra installazioni tattili, esperienze sensoriali, oggetti interattivi, mostre collettive e residenze artistiche in cui il confine tra arte, scienza e industria viene continuamente superato.

I luoghi del design: centro storico, botteghe e spazi ibridi

Una delle caratteristiche più affascinanti della Genova Design Week è il suo legame con il tessuto urbano. Gli spazi espositivi si intrecciano con le botteghe storiche del centro, gli atri dei palazzi nobiliari, le officine artigiane del Carmine e le nuove gallerie di design nella zona di Via Garibaldi e Piazza Lavagna.

Particolarmente attesi:

  • Il Design District di Sarzano-Sant’Agostino, cuore pulsante dell’evento
  • Le installazioni site-specific tra le mura medievali e i cortili rinascimentali
  • I laboratori interattivi nella Casa della Materia presso l’ex Magazzino del Sale

Un mix unico di passato e futuro, tradizione e sperimentazione, che rende l’evento genovese un unicum nel panorama delle design week europee.

Sostenibilità, tecnologia e nuove forme di artigianato

Molti progetti dell’edizione 2025 si concentrano su intelligenza artificiale, robotica applicata al design, stampa 3D con biomateriali e recupero delle filiere locali. In primo piano anche il ritorno al fare lento, alla micro-produzione e alla riscoperta dei materiali naturali, come lino, canapa, terra cruda, vetro riciclato e carta piantabile.

“Il futuro del design non è solo digitale. È anche locale, poetico, cooperativo.”

Numerosi i laboratori e le conferenze che esplorano le contaminazioni tra design e neuroscienze, sound design, biodesign e realtà aumentata, temi che riflettono i trend globali e le esigenze emergenti di un design sempre più esperienziale e sensibile.

Designer, scuole e startup in prima linea

Protagonisti della manifestazione sono giovani designer italiani e internazionali, accanto a studi affermati e nuove realtà imprenditoriali. Ampio spazio è dedicato alle accademie di design, scuole di architettura, ITS e startup creative, con esposizioni tematiche, prototipi sperimentali e presentazioni di progetti realizzati con il supporto di hub tecnologici e fablab.

Tra i nomi più attesi:

  • Francesca Lanzavecchia con un progetto sul design empatico
  • Studio Unolab e la ricerca su interfacce adattive
  • L’esordio italiano di Takt Project (Tokyo) con un’installazione immersiva

Un programma pensato per ispirare, formare, contaminare: la Genova Design Week diventa così una piattaforma aperta alla collaborazione e alla crescita del talento creativo.

Esperienze, incontri e visioni condivise

Oltre alle esposizioni, il programma 2025 è ricco di talk, workshop, walkthrough guidati e momenti di networking. I temi affrontati toccano i grandi interrogativi della contemporaneità: come progettare in tempi di crisi climatica? Qual è il ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi creativi? In che modo il design può essere inclusivo e democratico?

  • Tavole rotonde su AI generativa e progettazione automatizzata
  • Conferenze sulla psicologia visiva e l’impatto sensoriale del design
  • Eventi notturni con performance luminose e sound design immersivo

Genova, città del design in trasformazione

L’edizione 2025 conferma la vocazione culturale di Genova come città in evoluzione, capace di trasformare le sue stratificazioni storiche in un fertile terreno per il design contemporaneo. La Genova Design Week non è solo un evento: è un’esperienza urbana, culturale, sensoriale e critica.

Un invito a rallentare, osservare, toccare e ripensare il futuro con occhi diversi.gn.o a come funziona il nostro cervello. I designer che sapranno integrare la conoscenza neuroscientifica nei propri flussi creativi saranno in grado di creare esperienze significative, efficaci e memorabili.oinvolgenti. Il futuro è già qui – e sta aspettando di essere disegnato.


Redazione Fuoridesign

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