Dal 21 al 26 maggio 2025, Genova si trasforma in un palcoscenico vivo e creativo per la nuova edizione della Genova Design Week.

Un evento diffuso, dinamico e multidisciplinare, che attraversa il centro storico e si estende fino ai quartieri rigenerati, trasformando la città in un laboratorio d’idee, installazioni e contaminazioni artistiche. Se ti stai chiedendo cosa vedere durante la manifestazione, sappi che quest’anno Genova propone un’esperienza sensoriale immersiva, che unisce arte, architettura, innovazione e sostenibilità, con oltre 90 location coinvolte, tra palazzi nobiliari, botteghe, spazi pubblici e officine creative.

Il tema 2025, “Materia Viva”, invita a ripensare il rapporto tra esseri umani, natura e design, con particolare attenzione a materiali ecologici, artigianato evoluto e tecnologie ibride. Protagonisti sono designer emergenti, studi affermati, università, start-up e centri di ricerca, tutti chiamati a confrontarsi con le sfide del nostro tempo.

Un viaggio esperienziale nella città del design

La Genova Design Week 2025 è costruita come un vero e proprio percorso narrativo. Non un semplice itinerario tra mostre, ma un insieme di micro-storie, installazioni tattili, esperienze interattive e progetti visionari. Tra i punti più interessanti da visitare:

  • Il Design District Sarzano–Sant’Agostino, cuore pulsante della manifestazione
  • Le botteghe storiche del centro, animate da allestimenti site-specific
  • La Casa della Materia allestita nell’ex Magazzino del Sale, luogo simbolo dell’edizione
  • I cortili nascosti dei Palazzi dei Rolli, trasformati in gallerie a cielo aperto
  • Il nuovo hub di design e intelligenza artificiale al Porto Antico, in collaborazione con l’IIT

“Camminare per Genova durante la Design Week significa vedere la città riflessa nel futuro.”
— A. Ghersi, curatore GGDW 2025

Oltre alle installazioni, da non perdere i talk internazionali, i workshop interdisciplinari, le residenze d’artista e i momenti di dialogo collettivo. Il programma aggiornato è disponibile sul sito ufficiale: genovadesignweek.com

Le 3 cose da non perdere assolutamente

Con un programma così ricco e variegato, può essere utile avere una selezione ragionata. Ecco la nostra Top 3 delle esperienze più potenti, sorprendenti e ispiranti da vivere alla Genova Design Week 2025.


1. “Organismi Sintetici” – Installazione immersiva di Takt Project (Giappone)
Presso il Chiostro di Sant’Agostino, il collettivo giapponese propone una straordinaria installazione multisensoriale che fonde luci reattive, biomateriali e algoritmi generativi. Un’esperienza tra arte e bio-design, che esplora il confine tra materia organica e artificiale.

“Un ecosistema artificiale che respira e reagisce al passaggio del visitatore.”

Grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università di Genova, l’opera integra elementi scientifici e poetici in perfetto equilibrio.


2. “Design in Codice” – Intelligenza Artificiale e Creatività Visuale
All’interno del Porto Antico, il nuovo padiglione dedicato al rapporto tra AI e design generativo propone esperimenti, showcase e prototipi interattivi. Presenti software come Firefly, Runway ML e ChatGPT, utilizzati per creare branding, loghi, pattern dinamici e narrazioni visive real-time.

Un’occasione per toccare con mano il futuro del processo creativo, con live session di codici visuali, automazione grafica e realtà aumentata.


3. “Cartografia della Materia” – Percorso urbano tra le botteghe storiche
Curato da un gruppo di designer liguri, questo progetto diffuso guida i visitatori attraverso un itinerario narrativo nelle botteghe del centro storico, trasformate in spazi espositivi. Ogni luogo racconta un materiale: ceramica, vetro, rame, carta, lino, legno… accostati a sperimentazioni digitali e poetiche contemporanee.

Un’esperienza a metà tra heritage, storytelling e design thinking, che valorizza la bellezza del lavoro manuale e la sua evoluzione nel mondo del progetto.


Un’occasione da vivere con occhi nuovi

Genova Design Week 2025 non è solo una rassegna: è un invito a vivere il design come esperienza collettiva, trasformativa e urbana. È l’opportunità per riflettere su come progettare il futuro attraverso forme, idee e connessioni inaspettate. È una celebrazione della materia e della mente, dell’innovazione e della memoria.

Che tu sia un professionista del settore, uno studente, un creativo o semplicemente curioso, troverai in questa settimana genovese un’occasione preziosa per lasciarti ispirare, sorprendere e contaminare.o a come funziona il nostro cervello. I designer che sapranno integrare la conoscenza neuroscientifica nei propri flussi creativi saranno in grado di creare esperienze significative, efficaci e memorabili.oinvolgenti. Il futuro è già qui – e sta aspettando di essere disegnato.


Redazione Fuoridesign

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