
Nel mondo del design applicato allo sport, poche tematiche risultano tanto stimolanti quanto lo studio della Brand Identity delle grandi squadre di calcio.
In particolare, l’FC Barcellona e l’Inter rappresentano due casi emblematici di approcci opposti alla costruzione del proprio marchio, sia a livello visivo che comunicativo. Analizzare le loro strategie di comunicazione, l’evoluzione grafica dei loghi, le palette cromatiche e il linguaggio utilizzato sui social media permette di comprendere a fondo come una squadra non sia solo una formazione in campo, ma una vera e propria entità culturale e visiva.
Il Barcellona, da sempre legato al motto “Més que un club”, ha fatto della coerenza visiva un punto di forza della sua comunicazione. Il suo logo, pur rinnovato negli anni, conserva elementi simbolici profondi: la croce di San Giorgio, la senyera catalana e i colori blaugrana. Questo approccio riflette l’identità storica del club e la sua forte connessione con il territorio. L’uso delle tonalità calde e avvolgenti nei materiali grafici e promozionali comunica inclusività, orgoglio e appartenenza. Anche il font proprietario, sviluppato per essere leggibile in ogni contesto, trasmette una sensazione di modernità e solidità.
D’altra parte, l’Inter ha scelto una via più audace e dinamica. Con il restyling del proprio logo nel 2021, il club nerazzurro ha intrapreso un percorso di rebranding radicale. Il nuovo monogramma “IM” semplifica e modernizza il simbolo tradizionale, puntando su linee pulite e un design versatile. Questo cambio riflette la volontà del club di aprirsi a un pubblico globale, trasformando l’identità visiva in un elemento chiave della propria espansione commerciale. La palette cromatica resta ancorata ai toni freddi del blu e del nero, ma l’uso delle luci nei video promozionali e delle texture digitali crea un’estetica ultra-contemporanea.
Dal punto di vista della comunicazione digitale, entrambe le squadre investono in modo massiccio su piattaforme come Instagram, X (ex Twitter) e TikTok. Il Barcellona privilegia narrazioni emozionali, spesso legate alla storia e alla cultura catalana, valorizzando ogni contenuto con visual storytelling e copywriting emozionale. I contenuti visuali sono curati nel dettaglio, con una fotografia che predilige la luce naturale e un montaggio narrativo che accompagna i momenti più iconici del club.
L’Inter, invece, opta per uno stile più urban e aggressivo, rivolto principalmente alla Gen Z e ai mercati internazionali. I suoi reel e i video promozionali si ispirano al mondo del fashion e dello streetwear, fondendo calcio e design in modo innovativo. La collaborazione con brand come Moncler o Nike rafforza la brand awareness del club, trasformandolo in una lifestyle brand a tutti gli effetti.
Dal punto di vista della UX design e della navigazione sui siti ufficiali (fcbarcelona.com, inter.it), le differenze sono evidenti: il sito del Barcellona privilegia l’esperienza utente immersiva, con grafiche animate e un’interfaccia mobile-first che guida il visitatore in un percorso emozionale. L’Inter, al contrario, punta sull’essenzialità e sull’efficienza, proponendo un design più corporate ma altamente funzionale, pensato per velocizzare l’accesso a contenuti e shop online.
Il concetto di identità visiva nel calcio contemporaneo non è più relegato a elementi decorativi, ma rappresenta una leva strategica per la costruzione della fedeltà dei fan e l’apertura a nuovi mercati. Il Barcellona comunica valori come tradizione, comunità e memoria, mentre l’Inter spinge verso futuro, innovazione e globalizzazione. Queste scelte non sono casuali, ma rispecchiano precise strategie di marketing, storytelling e brand positioning.
La tipografia, le scelte cromatiche, il tono di voce dei contenuti social e la grafica degli stadi virtuali nei videogiochi sono oggi strumenti di design potentissimi. Chi si occupa di comunicazione visiva e brand design deve tenere conto di queste sfumature, soprattutto se desidera creare contenuti efficaci per aziende del settore sportivo. Comprendere le logiche dietro le rebranding strategy di club come Inter e Barcellona può fare la differenza nella progettazione di una nuova identità o nel rilancio di un marchio sportivo.
In conclusione, questa analisi mostra come il design non sia solo forma, ma anche strategia e valore narrativo. Il Barcellona e l’Inter non sono semplicemente due squadre di calcio: sono due esempi brillanti di come la brand identity può diventare una leva di comunicazione potente, capace di trasformare la percezione di un club a livello globale. Il futuro del calcio passa anche da qui: dal modo in cui un’identità visiva sa parlare, emozionare e coinvolgere il pubblico.
Redazione Fuoridesign





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