
Il Memphis Design, noto anche come Gruppo Memphis, è stato un collettivo di designer e architetti fondato a Milano nel 1981 da Ettore Sottsass. Questo movimento ha rivoluzionato il mondo del design d’interni e dell’arredamento con uno stile audace, caratterizzato da colori vivaci, forme geometriche e un approccio anticonformista alla progettazione.
La Nascita del Gruppo Memphis
Il nome “Memphis” deriva dalla canzone Stuck Inside of Mobile with the Memphis Blues Again di Bob Dylan, che suonava durante la prima riunione del collettivo. Il movimento nasce come una risposta provocatoria al rigore del modernismo e del minimalismo, introducendo un linguaggio estetico innovativo e irriverente. Gli oggetti Memphis sfidano le convenzioni, mescolando materiali plastici, laminati decorativi e strutture asimmetriche.
Designer Iconici del Movimento
Il Gruppo Memphis ha riunito alcuni dei più influenti designer del XX secolo, tra cui:
- Ettore Sottsass – Fondatore e figura chiave del movimento, ha progettato pezzi iconici come la libreria Carlton e il tavolo Tartar.
- Michele De Lucchi – Conosciuto per la lampada Tolomeo e il tavolo Kristall, esempi perfetti dello spirito ludico di Memphis.
- Martine Bedin – Designer della lampada Super, con la sua forma a mezzo cerchio e ruote colorate.
- Nathalie Du Pasquier – Celebre per le sue grafiche e pattern geometrici che hanno ridefinito il concetto di decorazione.
- Peter Shire – Creatore di mobili eccentrici come la sedia Bel Air, caratterizzata da forme asimmetriche e colori contrastanti.
Pezzi Iconici del Memphis Design
Il Memphis Design ha dato vita a una serie di oggetti cult che ancora oggi influenzano il design contemporaneo:
- Libreria Carlton (1981) – Disegnata da Ettore Sottsass, simbolo assoluto del movimento con la sua struttura totemica e i colori sgargianti.
- Divano Plaza (1983) – Un’opera di Michael Graves, caratterizzato da volumi geometrici e una palette cromatica vivace.
- Tavolino First (1983) – Progettato da Michele De Lucchi, con gambe inclinate e un’estetica giocosa.
- Sedia Bel Air (1982) – Creazione di Peter Shire, con forme audaci e colori brillanti che la rendono un’icona pop.
- Lampada Super (1981) – Disegnata da Martine Bedin, caratterizzata da ruote colorate e una struttura curva, quasi infantile.
L’Eredità del Memphis Design
Sebbene il movimento Memphis si sia sciolto nel 1988, la sua influenza continua a vivere nell’interior design moderno, nella moda e nella grafica. Brand come Kartell, Alessi e Gucci hanno ripreso l’estetica Memphis in collezioni recenti, dimostrando l’attualità di questo stile audace e irriverente.
Oggi, il Memphis Design è più che mai un’ispirazione per chi desidera rompere le regole e sperimentare con il colore e le forme. Lontano dal minimalismo e dal rigore formale, rappresenta una celebrazione della creatività senza limiti.n complemento che può fare la differenza in un ambiente: non è solo un accessorio pratico, ma un elemento capace di definire il carattere dello spazio in cui viene collocato. Investire in un modello di qualità significa aggiungere personalità e stile all’ingresso di casa o dell’ufficio.
Redazione Fuoridesign





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